Il tiraggio di una canna fumaria indica la capacità del sistema di scarico fumi di evacuare i fumi e l’aria prodotti dalla combustione nel camino o nella stufa. L’evacuazione fumi avviene verso l’alto, in direzione del tetto (ricordiamo che lo scarico a parete non è più consentito dalla legge: scopri di più) dove poi i fumi vengono liberati in atmosfera. Il funzionamento delle canne fumarie si basa su un fenomeno di depressione che si crea all’interno dei tubi: l’aria calda proveniente dal sistema di combustione, avendo maggiore temperatura e quindi minore pressione dell’aria del condotto fumario, è portata naturalmente verso l’alto.
Man mano che procedono verso l’alto, tuttavia, i fumi di scarico tendono a raffreddarsi e a perdere pressione per dispersione termica, diventando invece più densi e pesanti, con il rischio di rallentare il deflusso verso l’esterno e la conseguenza di avere un camino che non tira bene. Ecco perché è bene considerare alcuni elementi molto importanti che possono migliorare o peggiorare il tiraggio della canna fumaria.
Il tiraggio di una canna fumaria può dipendere da alcuni fattori interni ed esterni:
Esistono alcune buone pratiche per migliorare il tiraggio della canna fumaria. Più che di trucchi si tratta di vere e proprie accortezze che è sempre necessario ricordare, ovvero:
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Venerdì 12 Novembre 2021
Giovedì 07 Aprile 2022
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