Le notizie di roghi di abitazioni partiti dall’incendio di una canna fumaria finiscono spesso sulle prime pagine dei giornali: si tratta di incidenti legati al malfunzionamento del camino, ma non certo degli unici rischi riconducibili a un esercizio non corretto della canna fumaria. Proviamo a individuare le cause più frequenti di questi problemi.
Una delle principali cause di rischio legata al camino è costituito dalla non corretta evacuazione dei fumi. Ciò significa che l’impianto di smaltimento fumi non funziona adeguatamente o che comunque non è in grado di garantire un adeguato ricambio d’aria all’interno dell’ambiente. Tale contingenza si può verificare in caso di ostruzione del camino per cause accidentali, come la caduta di corpi estranei nel condotto, ma in molte situazioni è riconducibile a una errata installazione della canna fumaria: in quest’ultimo caso, il problema può essere dato dall’andamento del camino, dal passaggio attraverso il tetto o dalla scelta di comignoli con forme estetiche ma poco funzionali o non rispettosi delle altezze minime (scopri di più sull’altezza e quota di sbocco della canna fumaria).
Il ristagno di fumo nell’ambiente è sintomo di un tiraggio del camino non sufficiente, pertanto è sempre indispensabile verificare tutti i fattori che influenzano il tiraggio e calcolare adeguatamente il dimensionamento della canna fumaria (scopri come calcolare il tiraggio del camino). Un altro problema può essere dato dall’uso di generatori con tiraggio contrario rispetto a quello del sistema di evacuazione fumi, come accade per esempio per i caminetti a legna o i sistemi di ricambio aria meccanico (cappe e elettroaspiratori): un’eventuale compresenza nello stesso ambiente di generatori di calore a focolare aperto e caminetti aperti o sistemi di estrazione forzata dell’aria è un fattore di rischio e può essere causa di intossicazioni da ossido di carbonio, pertanto è opportuno eseguire gli adeguati accertamenti e test prima dell’installazione del sistema fumario.
Infine, una delle cause più frequenti degli incidenti con le canne fumarie: la manutenzione non sufficiente. La regolare manutenzione deve riguardare sia gli apparecchi e i generatori, per evitare incrostazioni che impediscono ai fumi di raggiungere il canale da fumo e il camino, sia il condotto di evacuazione fumi. La verifica e pulizia periodica della canna fumaria è un’operazione indispensabile per prevenire il rischio di malfunzionamento del camino e per scongiurare qualsiasi tipo di inconveniente, oltre che essere una buona prassi per migliorare l’efficienza del sistema fumario e allungare la durata della canna fumaria.
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Venerdì 12 Novembre 2021
Giovedì 07 Aprile 2022
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